Il taccuino di Paolo Fontanelli
Della manifestazione di Roma, della sanità ... e di un partito che ha ricominciato a parlare dei problemi del Paese. Il nostro.
Scrivo dopo gli impegni degli ultimi giorni che mi hanno sottratto tempo per occuparmi del sito. Però sono abbastanza contento. La manifestazione di Roma è andata meglio di quanto pensavo. Ovviamente non credo che sia stata decisiva per imprimere un cambiamento, o per mettere la destra sulla difensiva. Anzi, in questa fase, la contrapposizione più netta è ciò che cerca proprio Berlusconi, che teme l'astensionismo di una parte dei suoi elettori così come è avvenuto in Francia. Per questo rilancia sulla campagna di "persecuzione" contro di lui. E in questo modo evita che la gente, soprattutto quella che lo ha votato, faccia un minimo di riflessione sulle condizioni del Paese, e anche sulle proprie. Ecco che l'uomo più bugiardo d'Italia ha battuto ogni record dell'imbroglio nella ricostruzione dei fatti sulla mancata presentazione della lista Pdl nel Lazio. Alla fine il decreto salvaliste non è servito ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Da Roma a Pisa ... per ''prendere'' il pullman in Piazza dei Cavalieri. Ma ne è valsa la pena. E sabato di nuovo a Roma: alla manifestazione per la democrazia e la legalità
Stamattina alzataccia. Praticamente all'alba. Per prendere un treno alle sei con arrivo a Pisa alle nove. Il motivo era la presenza nella nostra città del pullman allestito dal gruppo parlamentare del PD allo scopo di creare momenti di incontro con le realtà locali, utili a far conoscere le iniziative legislative del gruppo ma anche a raccogliere problemi e sollecitazioni (guarda le foto dell'iniziativa nella gallery). In verità i pullman sono due: uno fa il giro del centronord e l'altro del centrosud. Ad ogni tappa, in città e regioni diverse, viene assicurata la presenza dei deputati eletti in quel territorio. A Pisa, in Piazza dei Cavalieri, c'eravamo io, Maria Grazia Gatti e Ermete Realacci. C'è stato un certo giro di persone che ci ha permesso di diffondere del materiale e di commentarlo su temi come il lavoro, ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Salvate le liste, ferita la democrazia e il senso civico
Già ieri si sono sviluppate molte iniziative di protesta sul decreto salva-liste. A Pisa abbiamo fatto un volantinaggio straordinario in Corso Italia e ora dovremo preparare la partecipazione alla manifestazione nazionale indetta per sabato prossimo a Roma. Il decreto è un fatto grave perché cambia le regole elettorali a uso e consumo di una parte. E lo fa non prima ma dopo che il centrodestra ha combinato un "pasticcio" da tutti riconosciuto. Dire che si tratta solo di un decreto interpretativo è un trucco vergognoso, come ha detto anche Bersani, e evidenzia la visione arrogante e pericolosa che ha il governo della democrazia. Molti commenti, anche di alcuni costituzionalisti, si sono buttati sul "male minore", come Fini del resto. E quelli che la pensano così sono in tanti. Forse anche Napolitano ha fatto questo ragionamento quando ha detto che "non era sostenibile" non consentire "la piena partecipazione dei contendenti ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
I tg di ''Scodinzolini'' e quelle ricostruzioni a misura di mistificazione
Scrivo questo breve taccuino a fine serata. Oggi alla Camera non ci sono state votazioni ma solo dibattito generale sulla proroga delle missioni internazionali. Questo perché a fronte di un atteggiamento poco corretto della maggioranza, che pensa di ricorrere nuovamente al voto di fiducia sull'ennesimo decreto legge, le opposizioni hanno prolungato il numero e il tempo degli interventi. Vedremo domani, mercoledì, gli sviluppi.
Tuttavia voglio segnalare lo stato di forte nervosismo che attraversa la maggioranza. Si tocca con mano. I distinguo e le divisioni che si susseguono ormai su tanti problemi sono il segno di una situazione assai confusionale. Si aggiunga lo sconcerto per la vicenda della mancata presentazione della lista del Pdl nel Lazio. Non dell'esclusione, come dice la vulgata, ma della non presentazione. E se il centrodestra protesta deve prendersela solo con se stesso. Eppure si sentono ricostruzioni assai singolari fatte a misura di mistificazione. ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Un fiorentino a Pisa: che bel colpo il Centrodestra
Stamani, rientrato a Pisa, tra le persone che ho incontrato girando in città, ho trovato un vecchio amico e compagno che mi ha chiesto dell'attività parlamentare e poi mi ha domandato perché "di fronte a tutto il troiaio che emerge la gente continua a votare Berlusconi". Bella domanda, anche se assai consueta di questi tempi. Ma è la risposta che è un pò più complicata e forse meno bella. Perché è del tutto insufficiente e anche fuorviante dire che Berlusconi è lì "perché l'opposizione non lo incalza a dovere". Allora a me è venuto subito in mente il testo di uno scritto di Elsa Morante del 1945 pubblicato su "La Repubblica" di ieri. Leggetelo. Non perché porta ad un fin troppo facile parallelo tra Mussolini e Berlusconi. Ma per quel passaggio in cui dice che "purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto (...) sceglie ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Ce l'abbiamo fatta: retromarcia del governo sull'universita', una boccata d'ossigeno per gli atenei
Purtroppo alcuni problemi tecnici non hanno reso possibile l'arrivo sul sito della cronaca che ho fatto "in tempo reale" dalla Camera sui passaggi principali del decreto legge "milleproroghe". Può capitare. Ciò che mi dispiace di più è non aver fatto sapere subito del risultato delle votazioni sugli emendamenti. Comunque riepilogo: sul decreto c'è stato un accordo per evitare che ancora una volta, di fronte ad un confronto duro, il governo facesse ricorso al voto di fiducia. Ciò avrebbe comportato la decadenza della possibilità di emendare il provvedimento. L'opposizione ha posto come condizione, per ridurre il numero degli emendamenti e rendere possibile l'approvazione del decreto prima che decada per scadenza dei termini temporali, l'introduzione di quelle misure sull'editoria che erano state sacrificate nella finanziaria e sulle quali era stato approvato un o.d.g. proposto dalle opposizioni. ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Riassunto di una giornata positiva: soppresse le norme che istituivano la Spa Protezione Civile e lo scudo giudiziario sulle vicende dei rifiuti in Campania
Scrivo in treno di ritorno da Roma. Un po' prima delle due si è conclusa la seduta sul decreto Protezione Civile che è stato approvato e ora deve tornare al Senato, dopo le modifiche, per il voto definitivo. Il risultato è stato molto positivo. Lo ha sottolineato bene Franceschini nella sua dichiarazione di voto. I cambiamenti ottenuti hanno sventato un pericolo serio e reale, già in parte avviato, come dimostrano gli intrecci perversi e il sistema gelatinoso tra gestione delle emergenze con poteri straordinari e relazioni affaristiche che emergono dall'indagine giudiziaria. La soppressione delle nome che istituivano la Protezione Civile SpA e lo scudo giudiziario sulle vicende dei rifiuti in Campania è sicuramente un fatto molto positivo. Certo, come è evidente, ha pesato anche l'impatto sull'opinione pubblica delle indagini in corso, il quadro sconcertante che è emerso dalle intercettazioni e anche dai contenuti delle relazioni ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Quanto è stata brusca quella retromarcia su Protezione Civile SpA
Scrivo in viaggio verso Roma dopo la lettura dei quotidiani. I commenti intorno alla notizia di ieri sullo stralcio e l'abbandono dell'articolo del decreto che istituiva la S.p.A. Protezione Civile, fortemente voluto da Berlusconi e Bertolaso, concordano sul fatto che il Governo ha subito un colpo assai serio. Il Pd aveva già posto con forza nel passaggio al Senato il problema dell'anomalia e dei rischi che stavano alla base di quella scelta. Ma la maggioranza ha tirato dritto senza ascoltare, ignorando anche alcuni significativi distinguo che erano emersi nel centrodestra. Ora, di fronte all'esplosione dell'indagine giudiziaria e anche ad alcune goffe reazioni di alcuni dei protagonisti, non è più possibile chiudere gli occhi. Quindi si fa marcia indietro, con la speranza che questa vicenda non indebolisca il Governo a poche settimane dalle elezioni regionali. Sulla retromarcia ha pesato indubbiamente anche l'annuncio del Pd di fare una ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
Quelli che volevano lapidare Barberi e oggi ''santificano'' Bertolaso. Appunti sulla Protezione Civile e il centro-destra
Ci risiamo. Ogni volta che viene fuori una indagine giuiziaria che riguarda Berlusconi o qualcuno a lui vicino, come nel caso di Bertolaso, riparte la canea sulla giustizia asservita alla politica. In proposito vi segnalo il simpatico pezzo di Gramellini (in allegato). E mentre cresce la preoccupata "attesa" per sapere se effettivamente il "capo" della Protezione Civile, "santo subito" per il centrodestra, ha fatto qualcosa di male (noi gli auguriamo di no), sfugge l'attenzione verso il ritorno di clamorosi casi di corruzione politica presi sul fatto come quello di Milano (presidente della commissione urbanistica) e quello di Vercelli (presidente della Provincia). Entrambi casi al Nord ed entrambi del Pdl. Però più che gli aspetti prettamente politici di queste vicende, mi preme segnalare il problema della corruzione e della concussione che ha ripreso vigore con i processi di personalizzazione della politica. E' un pericolo da cui guardarsi ...
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Il taccuino di Paolo Fontanelli
In parlamento ancora tagli agli enti locali ... ma sui giornali si discute solo delle ''rivelazioni'' di Ciancimino
Il martedì parlamentare è iniziato stamani in treno con la lettura della documentazione sul decreto che iniziava oggi l'iter in commissione. Infatti alle 12 si sono riunite in seduta congiunta la I e la V commissione per discutere del decreto intitolato "Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni". Si tratta di una serie di misure che riprendono e allargano quelle già prese con la legge finanziaria fondate su una serie di tagli volti a ridurre la spesa pubblica. Purtroppo solo per gli enti locali. Tuttavia è un provvedimento propagandistico che contrasta con l'esigenza di seguire la via maestra della riforma e del riordino complessivo del sistema delle autonomie. Il mio è stato il terzo intervento del dibattito e ho cercato di argomentare le nostre forti critiche insieme ad una sollecitazione rivolta alla maggioranza a rivedere la strada intrapresa. Spero che nella giornata di mercoledì sia possibile recuperare il resoconto e metterlo sul sito.
In treno avevo anche ...
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